Per adulti e adolescenti, a Pinerolo
Psicoterapia e sostegno psicologico.
Un percorso psicologico può aiutare a capire che cosa sta succedendo, a dare un nome a ciò che si prova e a trovare nuovi modi di stare nelle situazioni.
Il mio approccio
La psicoterapia psicodinamica relazionale.
«Ci curiamo e ci trasformiamo attraverso le relazioni.»
Nel mio studio (e nella terapia online) utilizzo un approccio psicodinamico ad orientamento relazionale.
Spesso pensiamo ai nostri problemi — che si tratti di ansia, tristezza profonda o sensazione di blocco — come a «guasti» individuali da riparare in fretta. La prospettiva psicodinamica relazionale ribalta questo punto di vista: la nostra mente nasce, cresce e si modella all'interno delle relazioni con gli altri.
Le prime esperienze affettive e la nostra storia personale contribuiscono a creare schemi con cui impariamo a proteggerci, a desiderare e a stare nel mondo. Tuttavia, ciò che un tempo è servito per proteggerci può trasformarsi, nel presente, in una fonte di sofferenza o in una gabbia che ripete sempre gli stessi schemi dolorosi.
Come lavoreremo insieme
La psicoterapia relazionale non consiste nel ricevere consigli dall'alto o soluzioni preconfezionate, ma in un lavoro di squadra basato sull'ascolto profondo, sul rispetto e sull'assenza di giudizio.
La relazione terapeutica come spazio sicuro
Il primo obiettivo è costruire una presenza autentica e accogliente dove tu possa sentirti libero/a di portare ogni emozione, anche la più complessa o dolorosa.
Comprendere il significato del sintomo
L'ansia, la solitudine o il senso di inadeguatezza non sono nemici da sopprimere, ma segnali che chiedono di essere ascoltati per capire cosa non sta più funzionando nella tua vita.
Lavorare nel «qui e ora»
La relazione che si crea tra noi durante le sedute diventa un laboratorio vivo. Osservando ciò che accade nello spazio terapeutico, possiamo comprendere e trasformare le dinamiche che ti stancano o ti fanno soffrire nelle tue relazioni di tutti i giorni.
Per chi è indicato questo percorso?
Questo approccio è particolarmente adatto a te se:
- Senti di ripetere sempre gli stessi copioni nelle relazioni di coppia, in famiglia o sul lavoro.
- Vivi momenti di ansia, stress o umore deflesso legati a fasi di transizione o cambiamenti di vita.
- Provi un senso di insoddisfazione, vuoto o solitudine di cui non riesci a rintracciare una causa precisa.
- Desideri conoscerti più a fondo, aumentare la consapevolezza dei tuoi bisogni e conquistare una maggiore libertà emotiva.
L'obiettivo del percorso
Il traguardo della nostra terapia non è cancellare la tua storia, ma integrarla, permettendoti di riscoprire le tue risorse, stringere legami più autentici e vivere una vita più piena, flessibile e fedele a chi sei veramente.
Quando può essere utile
Non serve avere già le parole giuste.
Ci si rivolge a uno psicologo per tanti motivi diversi. Ecco alcune situazioni in cui un percorso può essere d'aiuto:
Ansia e preoccupazioni
Quando agitazione, pensieri che tornano o attacchi di panico condizionano le giornate.
Umore basso
Tristezza che non passa, stanchezza, perdita di interesse per ciò che prima faceva piacere.
Relazioni
Difficoltà nella coppia, in famiglia, con gli amici o sul lavoro.
Momenti di cambiamento
Separazioni, lutti, trasferimenti, nuove responsabilità: passaggi che chiedono di riorganizzarsi.
Crescere
Le sfide dell'adolescenza: la scuola, le amicizie, l'identità, il rapporto con i genitori.
Quando non si sa dire cosa
A volte qualcosa non va, ma è difficile darle un nome. Anche questo è un buon motivo per parlarne.
Adulti
Un percorso individuale.
Il lavoro parte da ciò che porti: una difficoltà precisa, un periodo complicato, una domanda su di te. Nei primi colloqui proviamo a comprendere insieme la situazione e a mettere a fuoco che cosa vorresti cambiare.
Il percorso procede con una cadenza concordata. Ogni tanto ci fermiamo per guardare la strada fatta e decidere come continuare.
Adolescenti
Uno spazio tutto loro.
L'adolescenza è un tempo di trasformazioni intense. Ai ragazzi offro uno spazio riservato, rispettoso dei loro tempi e dei loro linguaggi, in cui parlare di scuola, amicizie, emozioni e rapporti in famiglia.
Quando è utile, possono essere previsti anche incontri con i genitori. Per i minorenni è necessario, di norma, il consenso di entrambi i genitori.
Sostegno psicologico
Non sempre serve un percorso lungo.
Il sostegno psicologico è un ciclo di colloqui per attraversare un momento difficile, fare chiarezza e capire di che cosa si ha bisogno.
A volte basta questo; altre volte diventa l'inizio di un lavoro più approfondito.
Come si svolge
Un passo alla volta.
Il primo contatto
Mi chiami o mi scrivi. Fissiamo un appuntamento, senza bisogno di raccontare tutto subito.
Il primo colloquio
Ci conosciamo, parliamo di ciò che ti porta e di ciò che ti aspetti. Puoi fare tutte le domande che vuoi.
La fase di conoscenza
Alcuni incontri per comprendere meglio la richiesta e capire insieme se e come proseguire.
Il percorso
Incontri con una cadenza concordata, obiettivi condivisi e momenti per fare il punto.
Domande frequenti
Prima di iniziare.
Se hai altre domande, puoi farmele al telefono o durante il primo colloquio.
Che differenza c'è tra psicologo e psicoterapeuta?
Lo psicologo è un professionista sanitario, abilitato e iscritto all'Albo, che si occupa di prevenzione, valutazione, sostegno e riabilitazione. Lo psicoterapeuta ha completato in più una specializzazione almeno quadriennale in psicoterapia e può condurre percorsi di psicoterapia vera e propria. Io sono psicologa e psicoterapeuta.
Serve la prescrizione del medico per iniziare?
No. Per un percorso privato non serve l'impegnativa del medico di base: puoi contattarmi direttamente.
Quanto dura un percorso?
Dipende dalla persona e da ciò che porta. Ne parliamo insieme fin dai primi colloqui e facciamo il punto periodicamente, così da decidere con consapevolezza come proseguire.
Quello che dico rimane riservato?
Sì. Lo psicologo è tenuto al segreto professionale, come previsto dal Codice Deontologico, e tratta i dati personali nel rispetto della normativa sulla privacy.
Per un ragazzo minorenne che cosa serve?
Per avviare un percorso con un ragazzo o una ragazza minorenne è necessario, di norma, il consenso informato di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
Le sedute sono detraibili?
Sì. Le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi. Per ottenere la detrazione il pagamento deve essere tracciabile (carta, bancomat o bonifico) e va conservata la fattura.
Il primo passo
Quando vuoi, parliamone.
Puoi chiamarmi, mandarmi un messaggio o scrivermi una email: ti risponderò appena possibile per fissare un primo colloquio.
Via dei Rochis 19, 10064 Pinerolo (TO) · su appuntamento
